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Transfer pricing: le principali novità del Provvedimento n. 360494 del 23 novembre 2020

Il Provvedimento n. 360494 del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 23.11.2020 introduce sostanziali novità, sia nei contenuti che nelle modalità di preparazione, alla documentazione relativa ai prezzi di trasferimento per poter accedere al beneficio premiale della non applicazione delle sanzioni amministrative in caso di contestazioni in tema di prezzi di trasferimento.

Le principali novità e modifiche introdotte dal provvedimento sono:

  • Master- e Countryfile per tutti i soggetti
    In passato solo le società holding e sub-holding erano obbligate alla stesura del Masterfile. Adesso non si distingue più tra “società holding”, “sub-holding” e “impresa controllata”. Dunque, per tutti i soggetti, la documentazione necessaria per il transfer pricing deve essere formata dal Masterfile e dal Countryfile.
  • Cambia la definizione di “piccola e media impresa”
    Si qualifica come “piccola e media impresa” la società che non raggiunge ricavi o volume d’affari superiori a 50 milioni di euro per il periodo a cui si riferisce la documentazione. La documentazione per tali società può essere aggiornata ogni due anni quando non siano intervenuti cambiamenti significativi nell’analisi di comparabilità e i dati su cui si basa l’analisi sono pubblicamente accessibili. Con il sopra citato provvedimento vengono escluse da tale semplificazione le società che sono direttamente o indirettamente controllate o controllano un’entità con fatturato superiore a 50 milioni di euro.
  • Riconciliazione dati documentazione per transfer pricing e bilancio d’esercizio
    La documentazione per il transfer pricing deve essere corredata di un prospetto di riconciliazione dei dati inseriti nella documentazione con i dati del bilancio d’esercizio.
  • Ulteriori informazioni nel Masterfile
    Il Masterfile, che può essere redatto anche in lingua inglese, contiene una serie di ulteriori dettagli relativi al gruppo multinazionale. Questi si articolano nella struttura organizzativa, nelle attività svolte, nei beni immateriali del gruppo multinazionale, nelle attività finanziarie infragruppo e nei rapporti finanziari del gruppo multinazionale. Inoltre, devono essere forniti l’elenco e una breve descrizione degli “accordi preventivi sui prezzi di trasferimento” (APA) e dei “ruling preventivi transfrontalieri” sottoscritti.
  • Servizi a basso valore aggiunto
    I servizi a basso valore aggiunto devono essere analizzati nel dettaglio e deve essere fornita apposita documentazione contenente:
    • la descrizione dei servizi con indicazione dei beneficiari e delle ragioni della loro prestazione;
    • copia dei contratti;
    • valorizzazione delle operazioni con dettaglio dell’aggregato dei costi e, del margine di profitto;
    • esplicitazione dei calcoli anche tramite fogli di lavoro;
  • Firma elettronica e marca temporale
    La documentazione per il transfer pricing dovrà essere firmata elettronicamente dal legale rappresentante della società (o suo delegato). A essae dovrà essere apposta la marca temporale, al fine di garantire all’Agenzia delle Entrate la data certa di sottoscrizione che deve essere antecedente alla data di invio della dichiarazione dei redditi per l’anno fiscale di riferimento.
  • Entrata in vigore
    Il nuovo Provvedimento è entrato in vigore a partire dal periodo d’imposta in corso alla data della sua pubblicazione. Dunque, per i soggetti con esercizio solare la documentazione per il transfer pricing relativa all’anno 2020 deve già essere predisposta secondo di criteri stabiliti dal provvedimento del 23.11.2020.

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